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Chiesa di Brecciarola: dubbi su chiusura e nuovo progetto

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Chiesa di Brecciarola: dubbi su chiusura e nuovo progetto · politica · Chieti
Chiesa di Brecciarola: dubbi su chiusura e nuovo progetto · politica · Chieti
In breve: La vicenda della chiesa di San Bartolomeo Apostolo a Brecciarola torna al centro del dibattito pubblico a Chieti. A prendere posizione è Giancarlo Cascini, esponente della lista Bene Comune e candidato alla carica di sindaco in vista delle prossime elezioni comunali di maggio, che in una nota ricostruisce quanto accaduto negli ultimi anni sollevando dubbi e chiedendo chiarimenti. Secondo Cascini, tutto ha inizio nel marzo 2017, quando il parroco chiese.

La vicenda della chiesa di San Bartolomeo Apostolo a Brecciarola torna al centro del dibattito pubblico a Chieti. A prendere posizione è Giancarlo Cascini, esponente della lista Bene Comune e candidato alla carica di sindaco in vista delle prossime elezioni comunali di maggio, che in una nota ricostruisce quanto accaduto negli ultimi anni sollevando dubbi e chiedendo chiarimenti. Secondo Cascini, tutto ha inizio nel marzo 2017, quando il parroco chiese al Comune una verifica tecnica sulle condizioni dell’edificio. Dal sopralluogo emersero lesioni alle murature, infiltrazioni d’acqua e un generale stato di degrado, attribuito alla vetustà della struttura e agli eventi sismici e atmosferici.

Sulla base di quella relazione, ricorda Cascini, il sindaco emanò l’ordinanza n. 128 del 10 marzo 2017, con cui veniva disposta la chiusura della chiesa per motivi di sicurezza. Il provvedimento stabiliva l’inagibilità “per novanta giorni e comunque fino al ripristino delle condizioni di sicurezza”. Da allora, sottolinea, l’edificio non è più stato riaperto, con conseguenze per la vita religiosa e sociale del quartiere. Nel 2018, prosegue Cascini, la parrocchia avviò una raccolta fondi tra i residenti per contribuire alla costruzione di una nuova chiesa. Tuttavia, evidenzia il candidato, il progetto fu successivamente respinto dalla Conferenza Episcopale Italiana, senza che siano state rese note le motivazioni.

Dopo nove anni e due amministrazioni comunali, si prospetta ora una nuova ipotesi: costruire la chiesa in una zona più decentrata di Brecciarola, nei pressi del bivio. Una scelta che, secondo il candidato, rischia di far perdere all’edificio la sua funzione di punto di aggregazione, risultando meno accessibile per i residenti. Cascini pone quindi una serie di domande alle istituzioni, chiedendo maggiore trasparenza e un confronto più approfondito sulle scelte che incideranno nel lungo periodo su Brecciarola.

Domande frequenti su questa notizia

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Chi è Giancarlo Cascini e quale ruolo ha nella vicenda della chiesa di Brecciarola?

Giancarlo Cascini è un esponente della lista Bene Comune e attualmente candidato alla carica di sindaco di Chieti in vista delle elezioni comunali di maggio. Cascini ha preso una posizione attiva riguardo alla chiesa di San Bartolomeo Apostolo a Brecciarola, sollevando dubbi e chiedendo chiarimenti sulle circostanze che hanno portato alla chiusura dell'edificio. Nella sua nota, egli ricostruisce la storia della chiesa dal marzo 2017, quando il parroco fece richiesta al Comune per una verifica tecnica. Cascini, quindi, si è fatto portavoce delle preoccupazioni dei cittadini riguardo le conseguenze della chiusura della chiesa sulla vita religiosa e sociale del quartiere, evidenziando l'importanza della trasparenza nelle decisioni che riguardano la comunità. La sua posizione è significativa non solo per il dibattito pubblico attuale, ma anche in vista delle prossime elezioni, dove le questioni locali come questa possono influenzare l'opinione degli elettori.

Cosa è successo alla chiesa di San Bartolomeo Apostolo a Brecciarola dal 2017 ad oggi?

La chiesa di San Bartolomeo Apostolo a Brecciarola è stata chiusa nel marzo 2017 a seguito di un sopralluogo che ha evidenziato gravi problemi strutturali, tra cui lesioni alle murature e infiltrazioni d'acqua. Questi problemi sono stati attribuiti alla vetustà della struttura e agli eventi sismici e atmosferici. Il sindaco, in risposta alla relazione tecnica, ha emesso l'ordinanza n. 128 del 10 marzo 2017, che ha decretato l'inagibilità dell'edificio 'per novanta giorni e comunque fino al ripristino delle condizioni di sicurezza'. Tuttavia, nonostante l'ordinanza, la chiesa non è mai stata riaperta, creando disagi per la vita religiosa e sociale del quartiere. Nel 2018, la parrocchia ha avviato una raccolta fondi per costruire una nuova chiesa, ma il progetto è stato respinto dalla Conferenza Episcopale Italiana senza motivazioni chiare. Attualmente, si sta considerando la costruzione di una nuova chiesa in una zona più decentrata, il che potrebbe compromettere il ruolo della chiesa come punto di aggregazione per i residenti.

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